Covid-19: l’inquilino non paga, corri ai ripari

News 8 Febbraio 2021  |  

L’avvento del Coronavirus ha accentuato, e in molti caso giustificato, la pratica diffusa di non corrispondere il canone d’affitto nei tempi concordati con la proprietà.

In alcuni casi, pazienza e comprensione da parte del locatore sono sufficienti per dare il tempo di risolvere una difficoltà temporanea ma purtroppo nella maggior parte dei casi si tratta dell’inizio di una lunga e complicata contrattazione per riportare i conti in regola che spesso trova soluzione solamente per vie legali.

Il locatore può risolvere il problema alla radice tutelandosi sin dalla stipula del contratto d’affitto con una polizza che garantisce il regolare pagamento del canone d’affitto per tutta la durata del contratto e copre anche le eventuali spese legali.

Non hai richiesto la polizza alla stipula del contratto? Puoi sempre chiedere di verificare la capacità finanziaria del tuo inquilino, scopri come.

La richiesta da parte del locatore di una fideiussione assicurativa permette all’inquilino di affittare appartamenti migliori in quanto le garanzie provengono direttamente dagli istituti di credito.

I vantaggi delle fideiussioni assicurative sono:

  • soglia d’accesso molto bassa;
  • tempistiche di erogazione della polizza brevi;
  • immediata erogazione del risarcimento;
  • costi di gestione più bassi;
  • modalità di pagamento versatili.

Per approfondire puoi consultare questo articolo su Firstonline.info

Inoltre, grazie alle fideiussioni assicurative, è possibile ottenere la caparra per l’affitto maggiorata e in tempi brevi. Una soluzione conveniente sia per il proprietario che per l’inquilino. Scopri come funziona.